Normalmente un prestito viene concesso soltanto a coloro i quali sono in grado di assicurare delle garanzie sulla restituzione futura del denaro ricevuto grazie al prestito. Se però sei un disoccupato e vivi in uno dei territori beneficiari degli incentivi statali, per mezzo del prestito d’onore hai la possibilità di ottenere un finanziamento da usare per dare inizio a un’attività lavorativa in proprio. Andiamo ad analizzare nello specifico il prestito d’onore.

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Prestito d’onore: cos’è?

Questi tipi di prestiti sono dei particolari finanziamenti agevolati che vengono erogati in favore di chi rientra in specifiche categorie. Questo prestito viene dato a condizioni agevolate e, solitamente, consta di in un contributo a fondo perduto e in un finanziamento a tasso agevolato. Il tasso va rimborsato in un periodo di tempo che va dai 5 agli 8 anni, a seconda delle particolari caratteristiche del prestito richiesto.

Prestito d’onore: a chi viene erogato?

Quasi sempre queste agevolazioni al credito sono riservate ai giovani che abbiano bisogno di finanziare i propri studi, l’imminente apertura di una nuova impresa o  anche l’avvio di un’attività come libero professionista.

Qual è la peculiarità dei prestiti d’onore?

Prima di tutto bisogna dire che questi finanziamenti sono, tecnicamente parlando, un’agevolazione al credito dal momento che viene data la possibilità di ottenere un finanziamento anche a coloro i quali non potrebbero accedere al normale credito bancario. Inoltre, in tanti casi il prestito d’onore presume, anche, varie agevolazioni in fase di rimborso che fanno sì che questo prodotto sia davvero unico nel panorama del credito.

I requisiti per poter accedere ai prestiti d’onore

Per poter ottenere un finanziamento a fondo perduto per una prima attività occorre essere residenti in Italia da almeno sei mesi  ed essere inoccupati o disoccupati. Possono chiedere un prestito d’onore anche i liberi professionisti iscritti ad un Albo professionale che ad esempio vorrebbero in tempi relativamente brevi aprire uno studio. A livello territoriale i fondi per l’autoimpiego sono assegnati alle seguenti Regioni: Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Basilicata, Sardegna e Sicilia.

L’attività deve rimanere in piedi obbligatoriamente per almeno 5 anni dalla data di delibera di ammissione all’agevolazione e, in  questo periodo, non può essere sciolta qualora il prestito venga estinto. Il soggetto beneficiario non per forza deve essere impegnato in via unica in questo progetto ma può svolgere altri lavori occasionali e non. I settori ai quali è concesso l’accesso ai finanziamenti per giovani imprese sono produzione di beni, fornitura di servizi, commercio (sono esclusi da questa lista quelli di produzione agricola, pesca e acquicoltura).

Prestito d’onore per nuove imprese

Questi prestiti agevolati sono destinati a chi vuole creare delle piccole imprese o delle società di franchising soprattutto in ambito della produzione di beni o di servizi. Naturalmente i prestiti d’onore, essendo delle agevolazioni a tutti gli effetti, presumono che le società possano avere almeno la metà dei soci che risultino disoccupati nel momento in cui viene presentata la domanda. Con questi finanziamenti si ha la possibilità di sostenere investimenti fino ad un massimo di 129 mila euro circa per comprare macchinari e attrezzature, ristrutturare immobili, comprare materiale di consumo necessario allo svolgimento dell’attività, sostenere utenze e canoni di locazione per immobili.

Questo tipo di finanziamento per le micro imprese e il franchising prevede un contributo a fondo perduto del 50% e la rimanente parte come finanziamento agevolato. In poche parole si tratta di prestiti agevolati che danno la possibilità di dare il giusto sprint a chi vuole cominciare ad entrare nel difficile mondo dell’imprenditoria. Con questi prestiti si può ottenere la liquidità di cui si ha bisogno per avviare una nuova realtà imprenditoriale.

Prestiti d’onore per studenti universitari

Quando si parla di prestiti per studenti, stiamo sicuramente parlando di prestiti d’onore. Questi prestiti vengono riservati, solitamente, ai giovani con capacità che abbiano necessità di sovvenzionare il proprio percorso formativo. Sicuramente un classico esempio è il prestito d’onore UniCredit Ad Honorem che viene emanato da Unicredit Banca. Questo prestito ha la particolarità di essere molto interessante in quanto durante tutta la durata del prestito, che solitamente dura 2 o 3 anni, non vi è nessuna rata da pagare. Il rimborso, inizierà o al termine degli studi o una volta trovato il primo impiego di lavoro. Quando  gli studi sono terminati, infatti, si può ottenere un periodo di garanzia opzionale che permette di avere fino ad un massimo di 2 anni di tempo per cercare lavoro e iniziare a rimborsare il finanziamento.

Prestiti d’onore per il lavoro autonomo

Sicuramente gli incentivi designati al lavoro autonomo danno la possibilità ai residenti nei territori coperti dalle agevolazioni di richiedere e ottenere un prestito per la costituzione di una ditta personale nel settore dei servizi o in quello produttivo. Il massimo investimento coperto è di 25.823 euro. Il finanziamento è costituito da un contributo a fondo perduto e da un finanziamento a tasso agevolato, da riconsegnare in 5 anni. Il prestito d’onore, accordato per coprire le spese di costituzione e di gestione sostenute nel primo periodo di attività, contempla anche un anno di assistenza tecnica e gestionale.